Non esiste un listino: il prezzo dipende da tre cose. Quali sono, come riconoscerle nel tuo caso e come leggere un preventivo, con tre lavori veri.
Da cosa dipende il prezzo
Non esiste un modo per determinarlo prima di aver capito di che lavoro si tratta, ed è il motivo per cui qui non trovi un listino. Trovi cosa lo fa salire e scendere, che è l'informazione utile per leggere qualunque preventivo, anche di qualcun altro.
Ricreare un logo che esiste già
Il logo vecchio viene ridisegnato e consegnato in file vettoriale, cioè utilizzabile su ogni supporto dell'azienda senza perdere qualità: dal biglietto da visita alla fiancata di un mezzo. Anche dentro questo scalino il lavoro cambia, perché ci sono loghi semplici e loghi complicati, e la differenza sono le ore.
Per l'Autoscuola Mambrini il marchio c'era già e l'abbiamo modernizzato dopo aver ascoltato i titolari: i primi bozzetti a matita, poi il passaggio in digitale. Ma il lavoro non si è fermato al logo — sono cambiate anche la palette colori e le grafiche dei social — e ogni cosa che si aggiunge al logo sposta le ore.
Il rebranding
Superato quello scalino c'è il rebranding: si prende un'azienda che non possiede un'identità reale, o che ne ha una molto vecchia, e la si crea da zero. È un processo delicato perché non è solo il logo. Si costruisce il modo in cui l'azienda si pone sul mercato, il modo in cui comunica ai suoi clienti e ai suoi possibili clienti, e il suo valore percepito.
Il valore percepito è una scelta con conseguenze concrete. Un'azienda può voler far passare i suoi prodotti e servizi come high ticket, per una nicchia ristretta, oppure alla portata di tutti, aumentando di molto il numero di clienti che riesce a raggiungere. Nello stesso passaggio si decide anche il carattere: se essere più fresca e giovanile, più classica e seria, o più moderna e anticonformista.
Per Modulia è stato il lavoro opposto: l'identità non esisteva e l'abbiamo costruita da zero, dalla scelta del concept fino alla palette colori e alle applicazioni su divise e mezzi. A questo si è aggiunto un brandbook completo, perché i modi d'uso fossero chiari anche alle agenzie grafiche con cui si interfacciano. Il brandbook è una voce a sé: si scrive una volta e serve per anni, ma va scritto.
Quante declinazioni servono
Poi bisogna capire quante declinazioni fare delle grafiche: solo il logo e il marchio, oppure tutte le applicazioni. Carta intestata, biglietti da visita, divise, furgoni, mezzi pesanti. È qui che due progetti chiamati con lo stesso nome finiscono per costare in modo molto diverso.
A Portopiccolo, con Gitano, i locali da seguire erano quattro. L'identità della holding e di ogni singolo locale è stata conservata; è stata rifatta invece tutta la parte grafica, loghi compresi. Sotto un solo nome di progetto c'erano quattro applicazioni diverse da portare a termine: è l'esempio più chiaro di quanto la stessa parola, rebranding, possa voler dire due preventivi lontanissimi.
Il preventivo esatto arriva dopo aver capito a quale di questi scalini appartiene il tuo caso e quante applicazioni servono. Ogni progetto parte da una mail. Da lì si valuta la complessità e si arriva a un preventivo oppure a un incontro di persona.
Se vuoi vedere nel dettaglio come lavoriamo, dai un'occhiata al nostro servizio di Rebranding & Brand Identity, oppure scrivici per un preventivo su misura per il tuo progetto.
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